Letture animate e Juke-box fantasy per avvicinare i giovani alla lettura, promuovendo creatività, condivisione e amore per i libri.
Anno scolastico 2025/26
Le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto Comprensivo Statale "Giovanni Verga" di Scordia hanno realizzato un percorso dedicato alla promozione della lettura, con l'obiettivo di avvicinare i più giovani al piacere dei libri attraverso attività coinvolgenti e innovative. Gli alunni hanno preparato letture espressive ad alta voce e un originale Juke-box letterario dedicato al genere fantasy, presentando i propri lavori presso la Biblioteca Comunale davanti agli alunni delle classi quinte della scuola primaria. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di incontro tra ordini di scuola, favorendo la continuità educativa e permettendo ai bambini di vivere un'esperienza culturale condivisa. I ragazzi delle classi prime hanno letto e raccontato storie con entusiasmo, dimostrando sicurezza, capacità comunicative e spirito di collaborazione. Il Juke-box letterario ha reso la presentazione dei libri dinamica e coinvolgente, suscitando curiosità e interesse nei piccoli ascoltatori. L'obiettivo principale è stato quello di superare l'idea della lettura come attività difficile o lontana dal vissuto quotidiano dei ragazzi, mostrando invece come un libro possa diventare fonte di emozioni, immaginazione e divertimento. La scelta del fantasy ha contribuito a catturare l'attenzione degli alunni grazie a personaggi, mondi fantastici e avventure capaci di stimolare fantasia e creatività. L'esperienza ha inoltre favorito lo sviluppo delle competenze espressive, relazionali e sociali, valorizzando il lavoro di gruppo, la capacità di parlare in pubblico e il rispetto dei ruoli. Attraverso questo progetto, l'ICS "Giovanni Verga" di Scordia conferma il proprio impegno nella promozione della lettura come strumento di crescita culturale e personale, contribuendo a formare studenti curiosi, consapevoli e appassionati, capaci di vivere il libro non come un obbligo, ma come un'opportunità di scoperta, condivisione e arricchimento.