#storiedilibri

"La magia delle parole"

Staffetta di scrittura e illustrazione tra tre scuole primarie della prov di Avellino.

CAPOLUOGO-SANTA LUCIA DI SERINO - PRIMARIA SANTA LUCIA DI SERINO (AVELLINO)

Anno scolastico 2019/20


Questa esperienza nasce dalla volontà di alcune insegnanti di ricercare e sperimentare strategie nuove, anche alternative alla didattica tradizionale, in grado di motivare i ragazzi alla lettura e alla scrittura. Leggere e scrivere sono delle attività importanti perché, oltre a sviluppare una buona base linguistica, permettono di collegarci con il mondo, di accogliere ed esprimere pensieri e di raccontare la vita da vari punti di vista. Molto spesso, però, si finisce per presentarle in modo passivo o come un’imposizione. L’attività, che abbiamo proposto, invece, ha reso i ragazzi protagonisti attivi in quanto autori di una storia. Una condizione che li ha resi curiosi, ha sollecitato la loro fantasia e ha fatto sì che mettessero in pratica tutte le loro competenze. Soprattutto li ha motivati all’ascolto, perché desiderosi di idee. In poche parole li ha avvicinati in modo spontaneo alla scrittura attraverso un’attività concreta, fatta da loro. E’ stato, quindi, un modo per far capire che la scrittura può essere un piacere e non solo un dovere. Inoltre, questa modalità ci ha aiutato ad introdurre temi importanti come il bullismo e l’inclusione, che i ragazzi hanno vissuto da vicino in quanto sono stati costretti ad immedesimarsi nei personaggi, capire i loro sentimenti, i loro stati d’animo e riflettere sulle varie situazioni per poterle raccontare. Il libro racconta la storia di un bambino, Mamadou, e dei suoi amici, che a causa di un biglietto con su scritto "Sporco negro", si accorgono della scomparsa di tutte le parole dalla Terra. Allora i protagonisti partono alla ricerca delle parole scomparse e vivono fantastiche avventure in mondi sconosciuti. E' un fantasy che parla di inclusione e solidarietà. Alla fine vince l'amicizia.


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