#ioleggoperché 2025: l’edizione del decennale si chiude con numeri da record

690.000 nuovi libri in arrivo sugli scaffali delle biblioteche scolastiche italiane, per dar vita a nuove iniziative e occasioni di lettura


19/01/2026 06:01

È stata una festa fatta di 587.109 libri donati, grazie alla mobilitazione di tutti gli italiani, destinati a 4,2 milioni di studenti, 29.216 scuole, 350 nidi e in 4.061 librerie in tutta Italia. È stato tutto questo e di più il compleanno per i dieci anni di #ioleggoperché. Un numero di donazioni senza precedenti che, con l’ultima edizione, si aggiunge agli oltre 100.000 volumi donati dagli editori e ai più di 3,7 milioni raccolti nelle nove edizioni passate. Il patrimonio librario delle scuole italiane continua così a crescere: in dieci anni, quasi 4,3 milioni di libri nuovi, primo innesco per nuove iniziative di promozione e occasioni di lettura.

Un contributo importante è arrivato anche per #ioleggoperchéLAB–NIDI, il progetto di AIE e Fondazione Cariplo dedicato alla lettura nella primissima infanzia: ai 350 nidi coinvolti sono stati donati 5.207 libri grazie alla partecipazione dei cittadini, cui si aggiungono 3.500 volumi messi a disposizione da AIE e Fondazione Cariplo, per un totale di 9.507 libri.

Sono numeri che raccontano un lavoro corale costruito nel tempo e reso possibile da una rete fatta di partner, istituzioni, scuole, librerie ed editori, che anno dopo anno contribuiscono a far crescere le biblioteche scolastiche e a rafforzare il valore della lettura come strumento educativo e sociale.

A rendere possibile tutto questo, infatti, è il sostegno del Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura, la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di Sport e Salute, e il supporto di Fondazione Cariplo e Pirelli.

E anche per l’edizione appena conclusa, istituzioni e mondo del libro, della cultura e dello spettacolo hanno espresso il loro pieno supporto a #ioleggoperché, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, da sempre sostenitore dell’iniziativa, che ha donato due libri - Lessico famigliare di Natalia Ginzburg e Una giornata di Ivan Denisovič di Aleksandr Isaevič Solženicyn - all’Istituto di Istruzione Superiore Cristoforo Colombo di Roma, accompagnandoli con una dedica alle studentesse e agli studenti. E ancora, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il direttore Biblioteche e Istituti culturali Paola Passarelli, il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati Federico Mollicone, la Senatrice Lavinia Mennuni, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alberto Barachini, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi.  E sempre con al fianco i numerosi scrittori, editori e testimonial: da Giuditta Campello, Laura Carusino e Aldo Cazzullo, fino a Giuseppe Ferrario, Chiara Francini, Luigi Garlando, Gabriella Genisi, Kento, Angelo Mozillo, Alessia Racci Chini, Vincenzo Schettini, Fabrizio Silei, Licia Troisi e tanti altri.

I numeri delle donazioni

Le regioni più generose si sono confermate Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Toscana. Tra le province Milano, Roma, Torino, Bologna e Brescia. Tra i comuni con il maggior numero di donazioni (dopo Roma, Milano, Bologna e Torino) si è distinto Napoli, seguito da Genova, Palermo, Firenze, Parma, Modena e Rimini (approfondimenti: “Donazioni del pubblico per area geografica e per grado scolastico” e “Libri donati regione per regione”).

La scuola che ha ricevuto il maggior numero di libri è la secondaria di I grado F. Casorati di Pavia, con un totale di 623 volumi donati. Seguono le secondarie di I grado Galileo Galilei di Pieve a Nievole, PT (592) e S. Pertini di Savona (497) (lista completa: “Scuole che hanno ricevuto più libri”).   

Le tre librerie con il più alto numero di donazioni sono state Potere ai Bambini di Varese (con 2.164 libri donati), Viale dei Ciliegi 17 di Rimini (2.127) e Libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa, VI (1.635). Infine, tra i titoli più amati, richiesti dalle scuole e donati dai cittadini, al primo posto troviamo anche quest’anno “Il ladro di neve”, seguito da “Il ladro di sole”, “Il piccolo principe”, “Il ladro di foglie” e “Il piccolo libro contro il bullismo” (lista completa “Libri più donati”).

Le prossime tappe: contest e contributo editori

Nei dieci giorni di donazioni sono stati 755 gli eventi realizzati grazie al contest “Apri un libro, inizia la festa!”: librerie e piazze di tutta Italia si sono animate con letture, laboratori e flash mob, coinvolgendo bambini, famiglie, insegnanti e scuole. Le cinque scuole dei quattro gradi scolastici che si sono distinte per creatività saranno premiate da AIE e dal Ministero della Cultura con cinque buoni da 1.000 euro ciascuno per l’acquisto di libri.

E ora il testimone passa agli editori: l’ultima fase di #ioleggoperché, in programma per la primavera, vedrà la donazione di oltre 100.000 libri che si aggiungeranno a quelli raccolti dai cittadini. Le scuole che ne faranno richiesta potranno ritirarli in libreria, completando così il percorso dell’edizione del decennale.

Una storia da film

Inoltre, per chi desidera ripercorrere la storia di #ioleggoperché, dopo il passaggio in esclusiva su RaiPlay è ora disponibile anche su YouTube a questo link il documentario realizzato da AIE con il supporto RAI e il sostegno di Pirelli, “Leggere può cambiare tutto. Dieci anni di #ioleggoperché”. Il film raccoglie immagini di repertorio e voci dalle scuole, edizione dopo edizione, raccontando l’impatto del progetto e portando lo spettatore all’interno delle biblioteche scolastiche nate in questi dieci anni.


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